ΝικολαοςRoute, il Progetto

IL CAMMINO DI NICOLA DI MYRA SI FA STRADA. ROAD MAP DESIGN

NICOLA. LA NOSTRA STORIA

NikolaosRoute-La Via Nicolaiana® è un modello di un itinerario culturale europeo in fase di implementazione,  che promuove il patrimonio materiale ed immateriale di un Uomo Eccezionale:  Nicola di Myra - detto di Bari.

Percorrendo il suo percorso umano, un Cammino di Santità, vivremo intense pagine di una Storia che trasmigra da Oriente ad Occidente -grazie all'arrivo del culto di Nicola nel bacino del Mediterraneo e in Italia.

Navigheremo mari e fiumi su cui si affacciano Chiese e Monasteri di varie confessioni religiose.

Perché Nicola è Ponte tra le Culture, e lascia un'eredità di valori vibranti di fede, tolleranza, carità, attenzione e cura dei più bisognosi, difesa della giustizia e della sicurezza, della dignità del lavoro e della vita di ogni creatura. 

Un' eredità quanto mai attuale, e alla base degli stessi principi del Consiglio d'Europa.

Dall'Uomo delle Genti, alla Leggenda del Dono del Natale.

GLI OBIETTIVI IN CLAIM

Rendere fruibile e certificato nel  Programma Cultural Routes del Consiglio d’Europa, un Itinerario MISTO, rappresentato da:

-un Tracciato camminabile o materiale proveniente dalla Federazione Russa;

- un Percorso immateriale discontinuo o puntiforme, rappresentato dal patrimonio materiale architettonico-artistico ed immateriale storico, agiografico, culturale, letterario relativo al culto e cultura di Nicola Vescovo di Myra. Due campi di indagine: impatto della figura nicolaiana prima e dopo la Traslazione delle reliquie nel 1087 da Myra a Bari; recupero, censimento,  valorizzazione e diffusione della eredità immateriale del Tema dell’Itinerario, dall’ archetipo pagano (Saturno)a quello cristiano (San Nicola o Niccolò), alle successive stratificazioni che conducono al leggendario santa Claus.

Il PERCORSO MATERIALE.

Si tratta di un fascio di vie che percorsero i Pellegrini dell'Est, a cominciare dal Primo testimone di Nicola: il Monaco russo, Venerabile Barlaam di Rostov Valikj.

Nel 1459  Barlaam si recò alla Basilica di  Bari, in seguito alla visione di Nicola Vescovo di Myra che lo invitava a sé.